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Rapporto di osservazione

Ritratto

Caratteristiche

Sciacallo dorato (Canis aureus)

Sciacallo dorato © Yannick Fanin
  • Morfologia: canide, simile a una volpe, ma rispetto ad essa più alto con zampe più lunghe, più robusto, con coda più corta (20–30 cm) e lato posteriore delle orecchie marrone dorato (nero nella volpe). Paragonato al lupo è più gracile e con muso decisamente più appuntito. Colore del mantello piuttosto variabile, generalmente da dorato a giallo-marrone, con fianchi, dorso e maschera facciale sfumati e più scuri, con macchie bianche intorno a muso, gola e petto. La coda è spesso la parte più scura, quasi nera.
  • Dimensioni: lunghezza testa-corpo: 80–105 cm, altezza al garrese: 44–50 cm. I maschi sono leggermente più grandi delle femmine.
  • Peso: maschi 11–16 kg, femmine 8–13 kg.
  • Speranza di vita: in natura fino a 8 anni.

Status e minacce

Status legale

Lista rossa delle specie protette:

  • Globale: non minacciato (Least Concern)
  • Europa: non minacciato (Least Concern).

La specie in Svizzera non si è ancora affermata. Possibili minacce sono date da abbattimenti illegali, abbattimenti per errore e collisioni con automobili.

Struttura spaziale e sociale

Lo sciacallo dorato è estremamente adattabile in termini di habitat. Preferisce vivere in ambienti naturali ben strutturati e in prossimità di specchi d’acqua o in zone umide, dove può trovare riparo e cibo a sufficienza. Lo sciacallo dorato può essere osservato anche in prossimità di zone abitate. Ciò che evita, tuttavia, sono le aree densamente popolate, le alte quote che restano innevate per lunghi periodi e le aree agricole a gestione intensiva senza copertura arborea. Anche le aree dove sono presenti lupi vengono spesso evitate, poiché questi possono uccidere gli sciacalli dorati.

Gli sciacalli dorati sono prevalentemente notturni. Vivono da soli, in coppia o in piccoli branchi. Cacciare in coppia o in branco aumenta le probabilità di successo e permette inoltre di uccidere prede più grandi. Gli sciacalli dorati di solito formano coppie che restano insieme per tutta la vita. I territori raggiungono una dimensione di circa 5–15 km² e vengono difesi sia dal maschio sia dalla femmina.

Riproduzione

In Europa il periodo riproduttivo va da gennaio a febbraio. Dopo un periodo di gestazione di circa 60 giorni, nascono solitamente 4-5 piccoli. Tuttavia, sono state documentate cucciolate fino a un massimo di 12 cuccioli. Le femmine raggiungono la maturità sessuale a 10-11 mesi di età, i maschi a 21-22 mesi. La maggior parte dei giovani si disperde poco prima della nascita della cucciolata successiva. Alcuni individui rimangono nel branco familiare e aiutano a crescere i nuovi piccoli. Il raggio di dispersione può superare i 200 km.

Alimentazione

Lo sciacallo dorato è onnivoro e può quindi sfruttare molte fonti diverse di cibo. Simile alla volpe, mangia piccole prede come roditori, anfibi, rettili, lepri o uccelli. Si nutre anche di carogne e di vegetali. In coppia o in un gruppo familiare, lo sciacallo dorato è in grado di cacciare prede più grandi, ad esempio caprioli.

Storia in Svizzera

La prima foto di uno sciacallo dorato in Svizzera è stata scattata nel corso delle azioni di monitoraggio della lince nelle Alpi Nordoccidentali nell’inverno 2011/12. © KORA/D. Combremont, J. Roch

Lo sciacallo dorato non è una specie neozoa: non è stato introdotto da un’altra area geografica per mano dell’uomo. È una specie autoctona in una zona comprendente gran parte della Penisola Arabica, dell’India, del Medio Oriente e l’area che dalla la Turchia si estende fino all’Europa. In Europa era originariamente distribuito solo nella parte sud-orientale. Ha beneficiato della scomparsa del lupo causata dall’uomo in gran parte dell’Europa, del riscaldamento climatico e della frammentazione delle foreste. A causa di questi e altri fattori, a partire dagli anni 1950 lo sciacallo dorato ha potuto espandersi verso l’Europa centrale. Negli anni 2015-16 si sono registrati i primi segni della sua presenza in Europa occidentale e settentrionale. Nel novembre/dicembre del 2011, le fototrappole hanno immortalato per la prima volta uno sciacallo dorato in Svizzera. Dopo una pausa, verso la fine del 2015 è stata di nuovo rilevata la presenza di uno sciacallo dorato. Da allora ci sono stati diversi avvistamenti isolati.

Uomo e sciacallo dorato

In gruppo, gli sciacalli dorati sono in grado di uccidere prede relativamente grandi, incluse alcune specie di animali da reddito. Ciò potrebbe portare a conflitti con gli allevatori, e potenzialmente anche con il mondo venatorio.

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